D.S.A. - Disturbi Specifici dell'Apprendimento

 

 

 

 

REFERENTE D.S.A.: Prof. Monica Paronetto (docente di Scienze Umane)

 

ATTIVITA’ PREVISTE:

1) ATTIVITA’ DI SUPPORTO ALLO STUDIO PER GLI STUDENTI  IN DIFFICOLTA’

Si tratta di un supporto personalizzato per gli studenti che si trovano in difficoltà motivazionali od organizzative oppure hanno una diagnosi di DSA.  Attraverso le attività svolte presso tale sportello, ad accesso individuale, che  è attivo il martedì in sesta ora presso la sede di Porto (previa prenotazione), gli studenti possono  conoscere il loro stile cognitivo, lavorare con la docente sulla metacognizione ed acquisire strategie di studio efficaci e personalizzate. Lo sportello è aperto anche alle famiglie e ai docenti che abbiano bisogno di un supporto nella gestione dei casi di Disturbo Specifico di Apprendimento.

Obiettivi 

  • attivare percorsi didattici specifici al fine di garantire il successo formativo
  • promuovere la collaborazione tra docenti e famiglie di alunni con DSA
  • attuare percorsi di sensibilizzazione e di aggiornamento per i docenti sui DSA
  • sensibilizzare gli studenti nei confronti dei Disturbi Specifici di Apprendimento
  • prevenire il disagio e la dispersione scolastica, stimolando l’ acquisizione di strategie di studio efficaci

 

Destinatari:  La riflessione sulla didattica per i DSA e l’elaborazione di piani d’intervento specifici si rivolge agli studenti che manifestino difficoltà di lettura, scrittura, calcolo e, in particolare, a coloro che hanno una diagnosi di DSA, ma anche nel caso di studenti con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.)

 

2) ATTIVITA’ DI CONSULENZA E DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA : rivolta ai docenti, per la realizzazione e la condivisione di “buone pratiche” a favore dell’ inclusione scolastica.

 

3) ATTIVITA’ DI PROMOZIONE DI MOMENTI FORMATIVI E DI AGGIORNAMENTO SUL TEMA  D.S.A.  E  B.E.S.

 

Informazioni generali sul DSA

 

Nell’ adolescente il DSA può manifestarsi attraverso:

- parziale comprensione dei testi

- lettura lenta e non sempre corretta

- difficoltà a prendere appunti, a compilare il diario, a completare le attività nei tempi richiesti

- difficoltà ad apprendere dalla propria lettura soprattutto se effettuata a voce alta

- errori persistenti e poverta` esecutiva nell’uso del codice scritto

- difficoltà nel controllo costante dell’esecuzione del compito e nella verifica dei risultati (revisione dei testi scritti)

- rendimento scadente nelle materie di studio (difficoltà di immagazzinamento e di recupero)

- difficoltà nell’esposizione orale (scarsa fluenza verbale, difficolta` nel recupero delle etichette verbali e semantiche, linguaggio povero/epigrafico)

- Nelle lingue straniere, difficoltà di lettura e automatizzazione regole grammaticali

 

 

Ulteriori parametri :

- Lettura molto stentata, lenta (< 3 sill/sec)

- Lettura inaccurata (< 5° centile)

- Impossibilità di studiare senza aiuto

- Rifiuto della scolarizzazione

- Disturbi di socializzazione

- Bullismo

- Scarsa autostima

 

LO STUDIO NEL DISLESSICO

- Tendenza a leggere solo una volta

- Utilizzo quasi esclusivo della via lessicale

- Tendenza a “riparare” le incongruenze senza ricorrere alle verifiche attraverso la ri- lettura

- Difficoltà a sviluppare tecniche di analisi testuale (parole chiave, sintesi..)

 

Fonte:Dott. Elena Pizzocaro (CRSDA ULSS 20 Verona),Rilevazione e diagnosi dei DSA, Master in didattica e psicopedagogia per i DSA, Univ. Di Verona.

 

 

 

Riferimenti normativi / Varie

 

1 - Con-pensare i DSA (guida per i docenti) - scarica

2 -  Legge 170 , 2010 - scarica

3 -  Linee Guida, 2011 - scarica

4 - Tecnologie compensative a confronto - scarica

5 - Filippo Barbera,  Un' insolita compagna  - scarica

 


 

MARZO 2013

 

 

 

FEBBRAIO 2014

 

 

 

 

GRADUATORIE D’ISTITUTO DOCENTI

AVVISO:

 LE GRADUATORIE D'ISTITUTO DI SECONDA E TERZA FASCIA

SONO VISIONABILI NELLA SEZIONE ALBO PRETORIO

CLICCANDO SUL LINK HTTP://ONE69.ROBYONE.NET?CID=1329

Visualizza l'annuncio nel sito